COME E PERCHE' UN FOTOCINECLUB
Dobbiamo dire, come premessa, che la vera causa che determinò la nascita del Fotocineclub Sambenedettese, fu l'attività cinematografica che si svolgeva negli anni 60-70
presso tutte le parrocchie locali, generalmente dotate di salone parrocchiale e di proiettore 16 mm per pellicole cinematografiche. Attività supportata dalla locale libreria
in Via XX Settembre delle Suore Paoline le quali avevano una intensa attività di affitto di film su assortiti cataloghi e vendita di proiettori professionali per pellicole 16mm. 
Nei continui anda-rivieni settimanali degli addetti parrocchiali alla gestione di tale materiale (generalmente si ritiravano le "pizze" il sabato mattina e si restituivano il lunedì mattina) 
ebbero così modo di conoscersi Gianfranco Marzetti, Nazzareno Grannò, Cesco Ciapanna, Gabriele Cavezzi che frequentavano parrocchie diverse.
Inizialmente si studiò subito lo scambio delle pellicole la domenica mattina, in modo che anziché proiettare lo stesso film il sabato e la domenica pomeriggio,
in ogni parrocchia si potevano vedere due film diversi ogni settimana. Nacque così un'amicizia e nacque anche l'idea ci creare un Cineclub presso
la parrocchia del Paese Alto, in modo da avere sconti nell'affitto delle pellicole e soprattutto chiedere pellicole in prestito gratuitamente anche ad Associazioni ed Enti,
cosa che in effetti avvenne grazie alla Fedic, Federazione Italiana Cineamatori, alcune ambasciate straniere in Italia, Montedison, Fiat, ecc.
Su insistenza di Ciapanna inoltre fu deciso di associare il gruppo costituitosi alla FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche per una
eventuale attività fotografica e di chiamare il sodalizio Fotocineclub Sambenedettese. Purtroppo il gruppo, anche se ogni anno il parroco Don Benedetto Loggi rinnovò
l'iscrizione alla FIAF (dal 1961 al 1963, circolo n. 162), non ebbe mai un direttivo e non iniziò mai un'attività fotografica. Così di comune accordo, tramite la mediazione
dei due parroci e di Nazzareno Grannò che ne fu il promotore, fu deciso nel 1964 di trasferire il Fotocineclub dalla parrocchia del Paese Alto
alla Parrocchia Sacra Famiglia di Ragnola,dove in effetti furono subito realizzate le prime piccole mostre fotografiche a carattere locale.
Cesco Ciapanna nel frattempo, con altri amici, stava organizzandosi per creare una rivista fotografica, Fotografare,
che diventerà poi la più importante e diffusa rivista di fotografia italiana, ancora oggi in edicola.
Il 31 gennaio 1964 il circolo fotografico denominato Fotocineclub Sambenedettese si costituì ufficialmente con sede provvisoria presso
la Parrocchia Sacra Famiglia dotandosi di un regolare statuto e rimandando il trasferimento al centro
di San Benedetto del Tronto non appena avesse avuto la concessione di una sede fissa, cosa che avvenne nel 1968.
Ma questa è un'altra storia, che continua ancora ai giorni nostri...
 
 
SEZIONE  CINE
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anni 70-80

IL PRIMO PROIETTORE CINEMATOGRAFICO 16 MM - MICRON 27J 16mm SONORO
con il quale si effettuavano, tutti i sabato e domenica pomeriggio, proiezioni presso la sede
del Fotocineclub, situata nella Parrocchia della Sacra Famiglia.  Questo fu possibile per anni grazie
alla collaborazione con le Suore Paoline di San Benedetto del Tronto che oltre che una fornitissima libreria
avevano anche una grande attività di diffusione di pellicole cinematografica legata alle varie parrocchie locali. 

 

UN PROIETTORE PIU' MODERNO
L'americano VICTOR MAGNESOUND 16mm USA, molto più maneggevole,
più leggero e meno rumoroso fu acquistato dopo alcuni anni  e usato
poi però per poco tempo (ancora in possesso del Fotocineclub).
Infatti ormai era in arrivo il pratico 8mm, poi Single 8 e infine il Super 8mm.
 

LA PRIMA E UNICA CINEPRESA 16 mm ACQUISTATA
La rinomata Bolex Paillard Reflex H16 con la quale furono realizzati diversi
filmati, che purtroppo dovevano essere sviluppati per forza a Cinecittà, Roma,
per la loro complessa lavorazione. Cosa che fu possibile per un primo momento grazie al socio
 Giancarlo Pallotti che periodicamente si doveva recare a Roma per lavoro.
Dopo qualche anno si passo però definitivamente all'8 mm poi al Super 8mm
molto più pratico, economico e alla portata di tutti.

 

MOVIOLA, BOBINE, GIUNTATRICE

PISTATRICE JUWEL
per applicare la pista sonora sui filmini 8mm/Super8  muti
 
ATTIVITA' CINEMATOGRAFICA

fotografie di scena

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FILM 432/1 in 8 mm - 1969


 Film 432/1 in 8 mm - Scena  all'aperto sulla  Sentina con Nazzareno Gabrielli

 Film 432/1 in 8 mm -  Scena di interni

 Film 432/1 in 8 mm - Scena con Roberto Savelli

Film_432/1 in 8 mm -  Scena n. 19  con Roberto Savelli  e Alessandra Ferracuti

Film 432/1 in 8 mm -  Scena n. 22 con Roberto Savelli e Teofilo Celani (di spalle)

Film 432/1 in 8 mm -  Scena n. 39 con Nazzareno Grannò

Film 432/1 in 8 mm -  Scena n. 48 con Roberto Savelli
 
FILM "NUOVA ALBA SUL PICENO"  -  1971

1971 - Film " Nuova alba sul Piceno " in Super 8
operatore Gianfranco Marzetti - regista Nazzareno Gabrielli

1971 - Film " Nuova alba sul Piceno " in Super 8 - Riprese presso Parrocchia Sacra Famiglia
Premiato nella Rassegna Nazionale del Cinema Trofeo San Marcello - AP - 10/09/1971
e proiettato al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno
Operatore  Gianfranco Marzetti, Regista Nazzareno Gabrielli
 
 
 
 
Alcune attività cinematografiche dell'epoca sono pubblicate anche sulla pagina del
50_le della Parrocchia Sacra Famiglia di Ragnola, al seguente Link:
https://gianfrancomarzetti.wixsite.com/immaginidiieri/gallerie-fotografiche











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